| |

Format : 1 CD Total Time : 65'10"
Label : MV Cremona
Catalog No.: MVC007 020
Publishing Year : 2007
Booklet: Italiano/English
Davide Pozzi
organ
Carlo
Capra -
S. Carlo in Bresso (Mi)
Girolamo Frescobaldi
Toccata I
dal Secondo Libro di Toccate, Roma
1627
Bernardo Pasquini
Toccata con lo scherzo del cucco
da ms., Londra XVII Sec.
Arcangelo Corelli
Concerto Grosso op.VI, n.8 fatto per la notte di Natale
adapted for the Organ by Thomas Billington, Londra 1790
Georg Friedrich
Haendel
Suite II HWV 427
da Suites de Pieces pour le Clavecin, Londra 1790
Johann Gottfried
Walther
Concerto del Signor Tomaso Albinoni appropriato all'organo
da ms. Berlino XVIII sec.
Johann Sebastian
Bach
Concerto BWV 593 nach Antonio Vivaldi op.III n. 8
"Wachet af, ruft
uns die Stimme"
BWV 645
Fuga g-moll BWV 578
"Ach bleib bei
uns, Her Jesu Christ" BWV 649
Fuga BWV 576
Toccata con Fuga BWV
565

Johann Sebastian
Bach
Johann Sebastian Bach era conosciuto dai contemporanei
come grande esperto dell'arte della costruzione di organi e, soprattutto, come
impareggiabile virtuoso allo strumento.Sono
rimaste testimonianze della sua maestria e precisione, della sua capacità
improvvisativa ; si conoscono anche alcuni atti di collaudi da lui eseguiti.
I suoi concerti alternavano svariati tipi di composizioni e, conoscendo la
vastissima cultura musicale sel sommo maestro, è facile immaginare come egli
potesse servirsene per improvvisare in tutti gli stili dell'epoca.
Avendo
a disposizione per questa incisione un'organo che abbraccia, nelle sue
caratteristiche, più di una tradizione geografica - in particolare quella
italiana e tedesca - si è voluto ricreare un ipotetico e quanto mai suggestivo
concerto eseguito dallo stesso Bach "alla maniera italiana", ossia nello stile
italiano.
Il Kantor di Lipsia ha personalmente trascritto brani di autori italiani, uno
dei quali è il concerto no. 8 op.III "L' Estro Armonico" di Antonio
Vivaldi. In questo caso egli rielabora e arricchisce le pagine solistiche e
orchestrali adattandole perfettamente all'organo. Oltretutto si conosce la sua
dedizione verso la musica italiana, in particolare quella di Girolamo
Frescobaldi la cui raccolta "Fiori Musicali" copiò di proprio pugno.
Suo cugino Johann Gotfried Walther trascrisse molti concerti di autori italiani.
Sebastian scrisse anche fughe su temi di Legrenzi e Corelli o la cui cantabilità
è di chiara matrice italiana come nella fuga BWV 578. L'altra fuga presente
nella registrazione, pur essendo spuria, è di fatto una Giga alla maniera
italiana.
L'Italia era la patria dell'opera e del virtuosismo violinistico. I concerti
grossi di Arcangelo Corelli erano così famosi all'estero da venire suonati in
pubblico persino dal grande pianista e didatta Cramer; uno dei suoi concerti
ispirò la trascrizione di Billington.
Anche Bach era violinista e adattò numerose composizioni nate per il violino
solo o per archi (corale Schubler) alla tastiera. Una di queste pare essere
stata la celebre Toccata e fuga BWV565.
Immaginando quindi un ipotetico concerto di Bach "alla maniera italiana"egli
avrebbe senz'altro inserito composizioni originali come la Toccata di Bernardo
Pasquini, degno erede di Frescobaldi a Roma, trascrizioni, improvvisazioni di
fughe in stile e brani violinistici trascritti.
Davide Pozzi

Davide
Pozzi,
nato nel 1975, si è diplomato con il massimo dei voti in organo e
composizione organistica (Eva Frick Galliera)e in clavicembalo –
fortepiano – clavicordo (M.Porrà) al Conservatorio "G.Verdi" di Milano.
Ha poi proseguito i suoi studi alla Civica Scuola di Musica di Milano
diplomandosi, sempre con il massimo dei voti,nella classe di organo
barocco di Lorenzo Ghielmi. Qui ha anche intensificato con Laura Alvini lo
studio del clavicembalo. Infine si è perfezionato alla "Schola Cantorum"
di Basilea in organo con J.C.Zehnder e in cembalo con A. Marcon. È stato
premiato in concorsi organistici nazionali e nel 2000,come cembalista del
gruppo "Estro Cromatico", ha vinto il secondo premio al concorso
internazionale "Bonporti" di Rovereto e il premio "Barenreiter" al
Telemann di Magdeburgo, entrambi presieduti da Gustav Leonhardt.
Come solista ha suonato all'organo e al
cembalo per associazioni, festivals ed enti culturali di primissimo piano
( Musica e Poesia a S.Maurizio, Teatro Regio di Parma, Auditorium di
Milano Antichi organi in Concerto,”Musica Rara – Milano” ecc.); inoltre
collabora stabilmente con “L’Aura Soave-Cremona”, “Fantazyas”, I
Madrigalisti Ambrosiani, il gruppo vocale “Musica Laudantes”, l'Orchestra
Sinfonica di Milano "G. Verdi", “Musica Rara”, “Stradella Consort”,
“Cordia Brunico” ed altri, suonando per importanti stagioni e festival
internazionali in Italia e all’estero, con artisti e direttori di fama
mondiale ( R.Chailly, C. Hogwood, H. Rilling, E.Kirkby, A Bernardini,
ecc. ). Ha suonato concerti di Bach, Galuppi e Handel per cembalo – organo
e orchestra. Ha inciso per Amadeus, Stradivarius, Bongiovanni, La
Bottega Discantica, Rai Radio 3, Tactus,
Bayerische Rundkuft classic e ORF.
Davide
Pozzi,
born in 1975 he graduated with the honors in organ and organ composition
(Eva Frick Galliera) and in harpsichord – fortepiano – clavichord (M.Porrà)
at the “G.Verdi” Conservatory in Milan. He then continued his studies at
the Civica Scuola di Musica in Milan receiving his diploma, again with
honors, in Lorenzo Ghielmi’s baroque organ class. While there he also
enhanced his harpsichord studies with Laura Alvini. Finally, he attended
the “Schola Cantorum” of Basel for post-graduate studies in organ with
J.C. Zehnder and in harpsichord with A. Marcon. He was a prize recipient in
organ competitions and in the year 2000 as ensemble harpsichordist of the
group “Estro Cromatico” he won second prize at the international
competition “Bonporti” in Rovereto and the “Barenreiter” prize at Telemann
of Magdeburg, both presided over by Gustav Leonhardt.
As soloist he has played organ and
harpsichord for associations, festivals and cultural institutions of the
highest level ( Musica e Poesia a S.
Maurizio, Teatro Regio di Parma,
Auditorium di Milano Antichi organi in Concerto, “Musica Rara – Milano”
etc.). In addition, he regularly collaborates with “L’Aura Soave-Cremona”,
“Fantazyas”, I Madrigalisti Ambrosiani, the vocal group “Musica Laudantes”,
l’Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi”, “Musica Rara”, “Strabella
Consort”, “Cordia Brunico” and others, playing for important concert
seasons and international festivals in Italy and abroad with artists and
directors of worldwide acclaim (R.Chailly, C. Hogwood, H. Rilling,
E.Kirkby, A Bernardini, etc.) He has played concertos by Bach, Galuppi
and Handel for harpsichord – organ and orchestra. He has recorded for
Amadeus, Stradivarius, Bongiovanni, La Bottega Discantica, Rai Radio
3,
Tactus, Bayerische Rundkuft classic and ORF.
|
|